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LAGENTE #1: l’aiuola di Toyo Ito [format web]

16 Giu , 2014  

Lagente-Valerio Friello-subcityTV

Da circa tre anni abito a Pescara, ridente cittadina situata sulle coste del mare Adriatico, sferzata dal vento gelido dell’Est e ben inumidita dai boschi del Parco Nazionale d’Abruzzo. Durante i primi giorni di residenza, la mia ragazza mi ha accompagnato nel classico tour guidato della City, per apprezzare le meraviglie del luogo. Il ponte del mare, la strada parco, la pineta dannunziana, Cuccitella, il Puttan tour, Rancitelli etc…Non poteva mancare in questo elenco il cuore della città, Piazza Salotto. Prima di arrivarci immaginavo una serie di divani e tavolini bassi, dove degli amabili pescaresi servissero tè all’inglese. Invece, mi sono ritrovato ad osservare al lato della piazza, una scultura ingabbiata da barre di ferro con teli di plastica logori sventolanti.

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Itinerari urbani: Pescara Portanuova, le strade comunali di Fuksas.

29 Ott , 2013  

Pescara e Fuksas visti dalla prospettiva giusta

Scesi dal treno alla stazione di Porta Nuova vi ritroverete in una Pescara che nessuno vi ha mai raccontato: è la Pescara verace che si trova sulla sponda sud del fiume omonimo, distinguibile dalla sponda nord chiamata storicamente Castellammare Adriatico.

Scese la scale della stazione sopraelevata e lasciatala alle vostre spalle percorrendo il sottopasso, venite proiettati in uno scorcio di periferia spoglio ed estremamente anti-turistico ma, se avete deciso di leggere questo articolo, non penso siate di quelli che sono alla ricerca di paradiselli artificiali per turisti distratti dall’attesa della movida notturna, o mi sbaglio? Se ho detto qualcosa di sbagliato, vi prego di abbandonare la lettura di questo articolo e dedicarvi alla sezione eventi del nostro sito. In caso contrario o nel caso voi siate degli studenti di architettura, degli appassionati o degli ARCHITETTI, non tergiversate, attraversate la strada,  lasciandovi la stazione alle spalle, e dirigetevi verso sinistra.

Fater-Fuksas-Pescara-Portanuova

uno strano cappello dalla circolarità sbilenca a coprire il capo di una costruzione squadrata di specchi: Massimiliano Fuksas ne è l’autore, e il suo ingegno ha dato il LA alla riedificazione di un’area decentrate di fabbriche e capannoni dismessi, luogo dell’immaginario. Questo progetto di riqualificazione è  iniziato nel 2001 con la presentazione di “Porta Nuova 2000” alla Triennale di Milano, coinvolgendo, oltre all’architetto romano, Bohigas, Gregotti e Hahid: dopo dieci anni la zona presenta un’affascinante mescolanza di costruzioni ultramoderne ed edifici fatiscenti testimoni, insieme a voi, della lenta transizione verso la completa riqualificazione di questa area e del meraviglioso clima di tensione verso il contemporaneo che solo la giustapposizione di ere architettoniche così diverse tra loro può creare: un piccolo soffio di Berlino, a mio avviso.

Arrivando dalla stazione, il primo piano della "magione"

La sede Fater realizzata da Fuksas vi meraviglia per gli spazi vuoti e tondeggianti della sua struttura che lasciano penetrare la luce sin nelle stanze più interne dell’edificio, poi vi stordisce con la leggerezza di quel suo movimento sbilenco fino a farvi percepire quel cielo lì sopra a due gradini dal marciapiede in cui sostate. Adesso staccate gli occhi dai “brutti scherzi” percettivi fuksiani, e proseguite il cammino verso il palazzo marrone, quello rotondo per metà e col piccolo porticato dalle colonne bianche, l’avete visto? Bhè, tornate sulla strada principale che porta nel suo nome tutto il sapore della periferia: Strada Comunale Piana.  Se proseguirete verso destra raggiungerete il quartiere San Donato e la chiesa di San Gabriele: in pochi metri passerete dalla concezione architettonica di un’archistar alla necessaria e ingegnosa edilizia popolare, assaporando così il gusto dell’impuro accostamento fra il passato, il presente e il futuro di questa parte di città, il cui destino sembra scritto in questo contrasto.

 La Fater a tutto tondo. Pescara


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