Archivio

Il Majella Sound Camp supporta la scena musicale abruzzese.

25 Giu , 2014  

majella-sound-camp-San-Valentino

Festival di Arte, Musica e Natura che si tiene il 27 / 28 / 29 Giugno a San Valentino, in provincia di Pescara. Sarete liberi di campeggiare e potrete entrare gratis ad ogni evento. Al Majella sound camp il tempo rallenta la sua corsa, almeno l’anno scorso è stato così:

Majella sound camp 2013 – SubcityTV

“rete a supporto della scena musicale abruzzese”: una comunione di intenti per poter abbattere i problemi economici, le distanze, le abitudini e i problemi tecnici che hanno sempre sfavorito il nascere di spazi comuni o locali, club in cui poter offrire, ascoltare e vivere esperienze musicali edificanti.

Alex Maiorano and The Black Tales – venerdì 27 Giugno @ Majella Sound Camp

Domenica 29 Giugno alle 16,30 si incontreranno band e musicisti locali, etichette discografiche e agenzie di booking, uffici stampa e organizzatori di eventi: Umberto Palazzo, Paolo Visci (Indie Rocket Festival), Alberto Quadri (Quadri Project), Raffaella tenaglia (Pixie promotion), Paolo Paolucci (Onde Sonore festival) DeAmbula record, Dischi del Minollo, Protosound, V4V, Ridens Record, Twelve record e tanti altri che non stiamo qui ad elencare, ma fondamentali per la riuscita del dibattito.

Lo scopo di tanto assembleare è la raccolta di idee volta allo sviluppo di azioni concrete atte a coordinare le esigenze degli organizzatori di eventi musicali (locali, festival eccetera) con i musicisti, le etichette discografiche e le agenzie di booking che ne sono protagonisti, li supportano e li promuovono al pubblico.

Il Pubblico, l’audience, deve essere il punto di partenza delle azioni. A questo proposito il nostro sito ha intervistato Alberto Quadri, del Quadri project, coach musicale che individua proprio nel pubblico il primo aspetto su cui lavorare. Vi anticipo che, secondo Quadri, il primo passo devono compierlo i musicisti stessi, andando ad ascoltare i concerti dei loro colleghi, e viceversa. Il supporto reciproco tra musicisti e il passaparola affolla i locali che puntano ad una programmazione di musica dal vivo inedita e a kilometro zero. Più pubblico nel locale che propone musica originale di qualità = più serate di musica originale di qualità: questa equazione è tanto conosciuta quanto spesso dimenticata dalla maggioranza degli interessati allo sviluppo della scena musicale, scrivente compreso.

Sonic Jesus – sabato 28 Giugno @ Majella Sound Camp

Dopo il dibattito, a cui il nostro sito interverrà, proponendo delle idee editoriali a supporto della scena musicale abruzzese, si tornerà beati ad ascoltare dell’ottima musica dal vivo. Immersi nel paradisiaco “Boschetto” di San Valentino potrete gustarvi alle 18 i Giuradei, pronti a deliziarci col cantautorato rock del buon Ettore.

I Giuradei – Domenica 29 Giugno @ Majella Sound Camp

La Domenica del Majella Sound Camp propone altri due gruppi musicali, rigorosamente a kilometro zero, I Giorni dell’Assenzio e In soul veritas, a chiudere la serata il dj-set di Stefano D’Elia.

Domenica è il giorno in cui si parlerà anche di lavoro e cooperative, alle ore 15,30, nel fresco delle piazzole attrezzate e lontani dai frastuoni dei soundcheck provenienti dal palco principale. Dalle 10 del mattino in poi il Boschetto sarà animato da “La Fiera della Domenica”: contadini, artigiani, giochi per bambini e laboratori, parole che fanno rima con eco sostenibilità, beni comuni, autogestione, eventi a rifiuti zero e pranzi genuini.

Per le giornate di Venerdì e Sabato potete consultare il programma che segue:

Programma Majella Sound Camp 2014


Venerdì 27 Giugno (21.00 – 02.00)

Vinyl Area
Dj Federico F
The Funky Photographer

Main Stage
Alex Maiorano and The Black Tales
Radio Shakedown
Dr.Quentin
Horobi (Dj + Visual Set)

Jungle Stage
Emanuele Scipione
Legal & Subject
mc Storm

Radio Shakedown

Saturday 28 June (18.00 – 02.30)

Vinyl Area
Dj Rebel Suonho
Dj Mao

Main Stage

Sonic Jesus
Above the Tree & Drum Ensemble du Beat
Kill Your Boyfriend
Mica and the Bastard Kollektiv (Dj + Visual Set)

Jungle Stage
Sleng Teng + (Fat Friday’s Squad)
Rude Massive

Above the Tree & Drum Ensemble du Beat 

 

http://www.majellasoundcamp.com/

Scarica l’articolo in formato PDF

, , , , , , , , , , ,

Archivio

Un coach musicale al Majella Sound Camp: Alberto Quadri [intervista]

24 Giu , 2014  

Alberto Quadri coach band emergenti

Uno scambio di battute con Alberto Quadri, musicista e titolare del blog di coaching per musicisti e band emergenti che risponde al nome di Quadri Project. Un Roberto Re del rock? No, prima di bollare il Quadri come l’ennesimo invasato che vuole iniettarvi autostima per endovena, vi invito a conoscerlo e ad approfondire il suo progetto, forte del quale parteciperà al dibattito sulla “creazione di una rete a supporto della scena musicale abruzzese” che si terrà il 29 Giugno a San Valentino (Pescara), all’interno del Majella Sound Camp Festival.

Prima di parlare di musica, la domanda che ci prude sulla lingua è la più scontata: Che cosa fa un coach musicale?

In realtà la mia figura è più’ simile al Life Coach di un progetto musicale perchè mi focalizzo sulla vita e sviluppo di un progetto musicale visto nell’ottica dell’auto-promozione. Sono come un personal coach sportivo che ti aiuta a creare la giusta scheda-allenamento mirata al raggiungimento di un obiettivo.

Poi controllo che gli esercizi vengano fatti nel modo giusto e nel caso suggerisco dei cambiamenti, se i risultati tardano ad arrivare. Praticamente vedo il progetto musicale da un punto di vista esterno, visuale che normalmente la band non riesce a vedere perché troppo coinvolta. Poi, perché i muscoli (progetti) crescano , le flessioni le devono fare le band. Non sono un servizio dove paghi per avere un lavoro già fatto.

La seconda domanda, dopo esserci grattati la lingua con la prima, è: In che modo Alberto Quadri e l’Alberto Quadri project aiutano le band emergenti a migliorare se stesse?

Innanzitutto dedico del tempo con le band per capire bene qual’è l’obiettivo che si vuole raggiungere. Molto spesso mi trovo a parlare con musicisti che credono di avere degli obiettivi validi ma confrontandoci si scopre che sono troppo vaghi e questo provoca un dispendio di energie e tempi che portano la band a girare attorno all’obiettivo senza mai centrarlo.

A seguire, quando si ha un obiettivo valido e concreto, si costruisce una road map che ci mantenga sulla strada giusta da seguire. Si creano delle check list settimanali per vedere quali punti si sono raggiunti e quali no, in modo da aggiustare il tiro. Insomma si procede passo per passo, punto per punto.

Quali sono i 3 gruppi abruzzesi che risultano più conosciuti fuori regione?

Non sono particolarmente informato sulla scena musicale abruzzese ma il primo nome che mi viene in mente sono il Management del dolore post-operatorio che sento nominare più di tutti. Il Management spinge bene l’informazione, anche grazie a Facebook: con i suoi 29.000 likes sulla pagina ha un bacino di ascoltatori non indifferente e questo sicuramente gioca un ruolo importante nella promozione del progetto musicale.
Un altro personaggio che conosco della scena abruzzese è il cantautore Francesco Costantini, conosciuto durante un mio seminario sull’auto-promozione al Meeting etichette indipendenti (MEI) di Faenza. Costantini segue attivamente il mio blog.

 Francesco Costantini – Canzone piccola

Per la serie master chef è un format da copiare: quali sono gli ingredienti necessari per la creazione di una scena musicale propositiva e utile allo sviluppo e alla diffusione della musica di qualità?

Sicuramente ci dev’essere sinergia tra tutti i principali attori  della scena: musicisti, operatori del settore quali studi di registrazione/etichette e i locali. Se manca uno solo di questi componenti il meccanismo non funziona bene e questo si ripercuote su tutta la musica.

Altro fattore fondamentale è evitare di concentrarsi principalmente sull’aspetto economico di questa scena musicale.L’esclusiva attenzione nei confronti del lato economico della musica limiterebbe molto lo svilupparsi di idee innovative ed originali.

Come scriveva Roger Water “Money it’s a gas”: secondo te, come si crea interesse imprenditoriale e si attirano investimenti, anche piccoli, nel settore musicale?

Sicuramente per creare interesse imprenditoriale attorno alla musica, ci dev’essere prima l’interesse della gente comune. Riportare i giovani a sentire musica dal vivo di qualità è un primo passo. Bisogna far partire il bisogno dalla fine della catena: dal pubblico. Ogni business gira attorno alle richieste della gente dunque anche quello musicale non è di meno.

C’è bisogno anche di ricreare una cultura musicale basata su musica emergente che con il tempo è andata persa e questo lo si può’ fare proponendo spettacoli di qualità, visto che ultimamente se ne vedono pochi. L’ascoltatore si è abituato alla mediocrità perché sommerso da musica qualitativamente medio/bassa, a causa della facilità con cui internet permette di creare e veicolare progetti musicali fatti in casa.

management-dolore-post-operatoio-1254-2517

Management del dolore post – operatorio

Da buon coach, sapresti delinearci quali sono i primi passi per la creazione della rete a supporto della scena musicale abruzzese, argomento del dibattito di Domenica 28 giugno al Majella Sound camp?

Non esiste una formula magica che ci possa aiutare ad escogitare la soluzione perfetta, né tanto meno una bacchetta magica che la faccia apparire senza sforzi. La rete va creata partendo dalle basi: i musicisti.

E’ indispensabile che si crei una forte sinergia tra le band per supportare le iniziative che locali e operatori del music business possono mettere in atto. Mi riferisco al fatto che, oltre alla poca gente che supporta la musica live, sempre meno musicisti vanno a sentire e supportare le band emergenti della loro zona. Credo che il primo passo sia quello di riportare la gente nei locali per ascoltare la musica vera, quella suonata con anima e corpo, sudata e viscerale. Ma perché ci sia gente, i musicisti devono essere in prima linea seguendo le altre band , che poi faranno lo stesso con loro. Questo meccanismo crea interesse, incuriosisce e innesca il passaparola del tipo “ ieri sono stato al xxx, sai quanta gente? Musica che spaccava veramente! “ Da qui poi parte il tam tam sui social network, questo è l’inizio di una piccola fiamma di rinascita. Di locale in locale, di manifestazione in manifestazione, se il gruppo di musicisti locali si divide per andare a supportare la musica emergente della propria zona, si sono mosse le acque.

Per lo svilupparsi di questo meccanismo ci vuole il supporto degli operatori musicali che organizzano e sponsorizzano eventi costruiti su misura per innescare questo movimento che incentiva il supporto reciproco tra le band. Si può’ pensare, ad esempio, ad una forma associativa dove questi musicisti, supportando le band nei locali o manifestazioni, abbiano particolari sconti su bibite, cibo, strumenti musicali ecc.. coinvolgendo pian piano tutti i settori che ruotano attorno alla musica.
Per ora sono solo idee, di base ci dev’essere la ferma volontà di far ripartire un mondo musicale che sembra soffrire di una malattia incurabile ma in realtà necessita solo di più attenzione.

Grazie per la tua disponibilità , un saluto da Subcity.it, ci vediamo Domenica al Majella sound camp.

Scarica l’articolo in formato PDF

, , , , , , , ,

Archivio

Chieti, Università: Bastard sons of Dioniso, Coconuts Killer band e…

24 Giu , 2014  

bastard-sons-of-dioniso-chieti

Sabato 28 giugno, dalle 18 in poi, il piazzale di Lettere a Chieti Scalo è Rock ‘N’Admo. On stage alcuni dei gruppi abruzzesi più noti: i Big Ten Inch Band (blues e rock’n roll), i “cattivissimi” De Rapage, i Chilafapuliska, i Coconuts Killer Band. Special guests: The Bastard Sons of Dioniso, in pieno tour estivo lungo lo Stivale. Si balla anche con dj Mat Chiavaroli.

Coconuts killer band su SubcityTV

L’evento è organizzato dall’associazione di volontariato Erga Omnes, che raccoglie studenti universitari e neo-laureati, in collaborazione con l’Ud’A, il Comune di Chieti e soprattutto l’Admo regionale: l’associazione donatori di midollo osseo.

Oltre al divertimento e alla musica infatti, Rock ‘N’Admo vuole sensibilizzare la popolazione giovanile all’argomento e per questo al Campus ci saranno i banchetti informativi di Admo, accanto a quelli di Erga Omnes, Ga, Compagnia del Sorriso e Croce  rossa italiana.

 

Bastard sons of Dioniso

La serata di sabato sarà anticipata da un convegno, venerdì 27 giugno alle 10,30 all’Auditorium del Rettorato , “Un bacino per Admo”. Perché questo titolo? Perché il midollo osseo viene prelevato proprio dal bacino. A parlarne ci sarà anche l’attore Luca Calvani.

C’è anche un concorso fotografico: “Uno scatto d’ADMOre” sul tema del dono e della sensibilizzazione. Le foto saranno votate sulla pagina Facebook “Un bacino per Admo”, fino al 24 giugno. Vince chi ha più ‘mi piace’. Gli scatti più belli saranno premiati sabato.

De Rapage

Stefania Ortolano per Subcity.it


Scarica l’articolo in formato PDF

, , , , , , , , , , ,

Archivio

LAGENTE #2: Agippone 0 a 1 [format web]

24 Giu , 2014  

Lagente-Valerio Friello-subcityTV

Come il ciclo nelle donne, i mondiali costituiscono il ciclo quadriennale in cui ogni Italiano rinnova la sua fede nella propria Nazionale. Siamo alla seconda partita Italia – Costa Rica dal triste risultato, ormai di dominio pubblico.

Ho sempre amato vedere le partite dei mondiali tra la gente, condividendo con loro gioie e dolori. Ho deciso di andare a vedere l’incontro italico presso un luogo molto caro alla Città di Pescara e ai suoi abitanti. L’Agippone, nomignolo affettuoso e conviviale per definire un distributore di benzina con annesso bar/tavola calda, della nota catena di carburanti Agip, quella con il cane a sei zampe.

More…

Scarica l’articolo in formato PDF

, , , , , , , , , , ,

Luoghi

Kvlto #5: Gli ultimi eremiti

21 Giu , 2014   Gallery

Copertina

Kvlto, serie di testi legati alle antiche usanze della terra d’Abruzzo sapientemente tessuti da Antonio Secondo, scrittore eremita corredato di Playstation 3 e altri accessori e Anna Merizz, fotografa arrampicatrice dall’occhio fine. 

More…

Scarica l’articolo in formato PDF

, ,